Lettera del Presidente a tutti gli amministratori dei Castelli Romani

In un mondo sempre più digitalizzato, ci si chiede spesso se le biblioteche siano ancora necessarie. Avere biblioteche e libri è diventato obsoleto? Basta dare uno sguardo alle biblioteche dei Castelli Romani per avere una risposta chiara: le biblioteche non sono mai state così importanti!

I numeri parlano da soli:
nel 2012 si sono iscritti alle biblioteche dei Castelli Romani 9.200 persone; sono state rilevate 220.540 presenze con un incremento del 61% rispetto al 2009 e il sito internet ha avuto 70.000 visite. L'apertura al pubblico è stata pari a 25.000 ore annue, i documenti prestati nel 2012 sono stati 120.509 con un incremento del 55% rispetto al 2010.

Gli eventi organizzati nell'anno passato in biblioteca, tra laboratori per bambini, corsi di lingua, incontri con gli autori, gruppi di lettura, conferenze, sono stati oltre 450 e hanno visto la partecipazione di 18.000 persone.

La rivista d'area Vivavoce, dal 2001 ad oggi ha avuto una tiratura di 580.000 copie mentre il Castellinforma, dal 2007 ad oggi, di 300.000 copie; sul sito web del Consorzio sono stati inseriti circa 45.000 eventi organizzati nei Castelli Romani a dimostrazione della centralità delle biblioteche nel fare rete sul territorio.

E ogni giorno lavoriamo per portare la biblioteca sempre più vicina alle persone, per allargare la presenza della biblioteca oltre i confini degli spazi tradizionali.
Nasce così la biblioteca diffusa per prendere in prestito o riconsegnare libri dal parrucchiere, al bar, al cinema, al ristorante; la biblioteca in azienda per utilizzare il patrimonio di competenze e saperi del servizio bibliotecario a supporto della crescita culturale e professionale delle risorse umane dell'impresa; la biblioteca in ospedale per offrire i servizi bibliotecari al personale medico, paramedico e ai pazienti.

Le biblioteche dei Castelli Romani sono la più grande organizzazione culturale del territorio in grado di offrire servizi culturali a tutti a prescindere dall'età, dalla condizione economica e sociale.

Ad oggi, ciascuno, entrando in biblioteca può trovare libri, nuove tecnologie, internet, reti wireless; consultare e portare a casa oltre un milione di libri grazie al prestito interbibliotecario con Biblioteche di Roma, dei Monti Prenestini e di Colleferro; usufruire del servizio Media Library Online (prime tra le biblioteche del Centro Sud ad offrire questa opportunità agli utenti), una biblioteca digitale da cui poter consultare e scaricare e-book, riviste, quotidiani, audiolibri, mp3 e video.

Nel corso degli anni i fondi pubblici hanno subíto sempre più tagli, per questo diventa sempre più importante cercare risorse dai privati: cittadini, aziende, fondazioni. Perché riteniamo che non possiamo fermarci ma puntiamo ad accrescere e implementare servizi che continuino sempre più ad incontrare le esigenze degli utenti e dell'intera comunità.

Genzano di Roma, maggio 2013

Cordialmente
Massimo Prinzi

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