Progetto di riconversione creativa

Il progetto, alla cui realizzazione si sta lavorando in collaborazione con il Comune di Ariccia, nasce dall'idea di realizzare un'assoluta novità nel campo degli spazi urbani a forte valenza socio culturale e turistica. La Casina del Ministro - parte del complesso Berniniano Piazza, Palazzo, Chiesa, fino ad oggi destinata ad uso privato - andrà recuperata all'uso pubblico e attrezzata per essere luogo dedicato ai cittadini per le loro attività di relazione, socialità, studio, lavoro, ricerca; contemporaneamente dovrà essere il punto di riferimento per tutte quelle azioni necessarie a far conoscere e a far esplodere i potenziali di attrattività contenuti nella storia, nella natura, nelle tradizioni, nei saperi sedimentati dentro i borghi unici e irripetibili dei Castelli Romani.

L'idea è quella di far convivere dentro questo spazio più luoghi in grado di offrire servizi e opportunità a chi volesse entrarci, favorito dall'apertura continua durante tutto l'arco della giornata, comprese le prime ore della sera. E i luoghi che tale spazio dovrà riuscire ad evocare saranno diversi e ricchi di funzioni, tante quante la vita di ogni giorno richiede siano svolte. Saranno dunque gli spazi della casa, intesa come cucina, salotto e studio, dove sia possibile in qualsiasi momento entrare e "accomodarsi" sia se si è "viaggiatori" che vi passano davanti per caso, sia se si sceglie di andarci come luogo privilegiato per un appuntamento di lavoro, di studio, di relazione... gradevole e familiare ad un tempo dove sia possibile fare browsing - parola inglese, che sta per "brucare", nel senso di muorversi con disinvoltura da uno spazio all'altro fruendo di più servizi, servendosi da soli o cservendosi da soli o con l'aiuto di qualcuno -; un luogo fatto di spazi per sedere, gustare un caffè, mangiare insieme qualcosa, scambiare opinioni e informazioni, soffermarsi a prendere un libro o un dépliant, una rivista o un film. E ancora, un luogo dove sia possibile ascoltare musica dal vivo, assistere a piccole performance di artisti, dove potersi esibire di fronte a piccoli gruppi di amici; quindi arredato con poltrone, tavoli bassi, luci non aggressive, ma anche postazioni internet, tavoli per gustare o degustare le offerte del giorno e dell'ora, palchetti attrezzati. Ci saranno poi gli spazi dell'information point per poter avere le informazioni di comunità, quelle sull'offerta culturale, ricreativa e sportiva; dove sarà possibile prendere materiale informativo e promozionale; acquistare biglietti (teatro, cinema, bus, treno ecc); prenotare o partire per una gita, una visita, un percorso guidato; oppure prendere un libro, una rivista, un film, un cd musicale ...come in biblioteca; dove poter essere indirizzati per acquisti, per conoscere professionalità di cui si ha bisogno, il funzionamento degli enti, delle associazioni ecc. Insomma una sorta di Vetrina del territorio, inteso come insieme di persone, istituzioni, tessuto produttivo e commerciale, cultura e storia, tradizioni e innovazione, scambio e relazione. Un luogo che riesca a svolgere una permanente funzione di promozione e valorizzazione dei Castelli Romani, ponendosi come punto di riferimento e snodo/Hub delle tante realtà territoriali che faticano a rappresentarsi e a rappresentare i loro "prodotti", le loro azioni, le loro esigenze di condivisione.

Il progetto rientra nell'ambito del Progetto d'Area (L.R. 40/99): a giugno del 2000 il Consorzio ha presentato alla Regione Lazio la candidatura dei Castelli Romani ad Area di programmazione integrata ai sensi delle legge regionale 40/99. Con nota del 19.01.05 la Regione ha comunicato l’approvazione dell’area denominata “Area Castelli Romani” che comprende 17 Comuni. Nel corso del 2005 sono state avviate le procedure per la definizione dei programmi d’intervento da realizzare sul territorio. Nel corso del 2007 è stato redatto il Piano Operativo Esecutivo d’area coerentemente con logiche legate a tematismi indicati dalla Regione. Il piano, che prevede essenzialmente azioni di Marketing territoriale, è stato approvato dall’Assemblea dei Sindaci nella seduta del 23.11.2007. Nel 2010 è stato assegnato al Consorzio SBCR un contributo finalizzato al recupero della Casina del Ministro di Ariccia quale punto di informazione territoriale per la fruizione del patrimonio culturale.

 


 

Articoli di approfondimento tratti dalla rivista Vivavoce:

La Casina del Ministro di Ariccia: un'ipotesi di riconversione creativa di un bene pubblico
Vivavoce n. 97 dicembre 2010

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